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Recently in Performances

John Adams: The Gospel According to the Other Mary

John Adams and his long-standing collaborator Peter Sellars have described The Gospel According to the Other Mary as a ‘Passion oratorio’.

A new Yevgeny Onegin in Zagreb — Prince Gremin’s Fabulous Pool Party

Superb conducting from veteran Croatian maestro Nikša Bareza makes up for an absurd waterlogged new production of Tchaikovsky’s masterpiece.

Nabucco in Novi Sad

After the horrors of Jagoš Marković’s production of Le Nozze di Figaro in Belgrade, I was apprehensive lest Nabucco in Serbia’s second city of Novi Sad on 27th October would be transplanted from 6th century BC Babylon to post-Saddam Hussein Tikrit or some bombed-out kibbutz in Beersheba.

La Bohème in San Francisco

First Toronto, then Houston and now San Francisco, the third stop of a new production of Puccini's La bohème by Canadian born, British nurtured theater director John Caird.

Radvanovsky Sings Recital in Los Angeles

Every once in a while Los Angeles Opera presents an important recital in the three thousand seat Dorothy Chandler Pavilion.

L’elisir d’amore, Royal Opera

This third revival of Laurent Pelly’s production of Donizetti’s L’elisir d’amore needed a bit of a pep up to get moving but once it had been given a shot of ‘medicinal’ tincture things spiced up nicely.

Samling Showcase, Wigmore Hall

Founded in 1996, Samling describes itself as a charity which ‘inspires musical excellence in young people’.

La cenerentola in San Francisco

The good news is that you don’t have to go all the way to Pesaro for great Rossini.

Rameau: Maître à danser — William Christie, Barbican London

Maître à danser: William Christie and Les Arts Florissants at the Barbican, London, presented a defining moment in Rameau performance practice, choreographed with a team of dancers.

Le Nozze di Figaro — or Sex on the Beach?

The most memorable thing (and definitely not in a good way) about this performance of Le Nozze di Figaro at the Serbian National Theatre in Belgrade was the self-serving, infantile, offensive and just plain wrong production by celebrated Serbian theatre director Jagoš Marković.

The Met mounts a well sung but dramatically unconvincing ‘Carmen’

Should looks matter when casting the role of the iconic temptress for HD simulcast?

Maurice Greene’s Jephtha

Maurice Greene (1696-1755) had a highly successful musical career. Organist of St. Paul’s Cathedral, a position to which he was elected when he was just 22 years-old, he later became organist of the Chapel Royal, Professor of Music at the University of Cambridge and, from 1735, Master of the King’s Music.

Tosca in San Francisco

Yet another Tosca is hardly exciting news, if news at all. The current five performances have come just two years after SFO alternated divas Angela Gheorghiu and Patricia Racette in the title role.

Antonin Dvořák: The Cunning Peasant (Šelma Sedlák)

What an enjoyable opportunity to encounter Dvořák’s sixth opera, Šelma Sedlák¸or The Cunning Peasant!

Idomeneo, Royal Opera

Whether biblical parable or mythological moralising, it’s all the same really: human hubris, humility, sacrifice and redemption.

Donizetti’s Les Martyrs — Opera Rara, London

Opera Rara brought a rare performance of Donizetti’s first opera for the Paris Opera to the Royal Festival Hall on 4 November 2014, following recording sessions for the opera.

Luca Pisaroni in San Diego

Bass baritone, Luca Pisaroni, known to opera lovers throughout the world for his excellence in Mozart roles, offered San Diego vocal aficionados a double treat on October 28th: his mellifluous voice, and a recital of German songs.

La bohème, ENO

Jonathan Miller’s production of La bohème for ENO, shared with Cincinnati Opera, sits uneasily, at least as revived by Natascha Metherell, between comedy and tragedy.

Florian Boesch, Wigmore Hall - Liszt, Strauss and Schubert

Any Florian Boesch and Malcolm Martineau performance is superb, but this Wigmore Hall recital surprised, too. Boesch's Schubert is wonderful, but this time, it was his Liszt and Strauss songs which stood out. This year at the Wigmore Hall, we've heard a lot of Liszt and a lot of Richard Strauss everywhere, establishing high standards, but this was special.

Wexford Festival 2014

The weather was auspicious for Wexford Festival Opera’s first-night firework display — mild, clear and calm. But, as the rainbow rockets exploded over the River Slaney, even bigger bangs were being made down at the quayside.

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Performances

31 Dec 2004

La Cenerentola a Torino

Una piccola ma scelta rappresentanza di questo esimio consesso ha assistito ieri sera alla terzultima rappresentazione de La Cenerentola al Regio di Torino. In una sala strapiena di un pubblico festoso, reattivo e soprattutto devastato dalla bronchite (propongo per il...

Una piccola ma scelta rappresentanza di questo esimio consesso ha assistito ieri sera alla terzultima rappresentazione de La Cenerentola al Regio di Torino. In una sala strapiena di un pubblico festoso, reattivo e soprattutto devastato dalla bronchite (propongo per il futuro di posizionare nel foyer del teatro tinozze di caramelle alla codeina) e' stata rappresentata la nota produzione Ronconi/Palli, nata a Pesaro qualche anno fa. Quella della cicogna, per intenderci.

Salto a pie' pari le considerazioni sulla parte visiva, di cui parlero' a parte.

Appena entrati in teatro, ancora in coda al guardaroba, abbiamo avuto da fonte sicura la ferale notizia che Sonia Ganassi aveva la febbre ma era intenzionata a cantare. In sala, infatti, e' stato dato l'annuncio in forma ufficiale. Che dire? La Sonia stava male e si sentiva. La voce si arrochiva di frequente, in basso tendeva a parire, la coloratura era problematica. Succedeva poi una cosa strana, che non so fino a che punto sia da attribuire all'influenza. Alcuni passi di agilita', tutti quelli con passaggi o scale ascendenti, mettevano la Ganassi in evidente difficolta', ed erano eseguiti quasi a denti stretti e producendo un suono per nulla gradevole. Non so se fosse un tentativo per superare un problema vocale dovuto al malessere, mi piacerebbe sapere da chi ha visto le recite precedenti se ha notato una cosa del genere. Comunque, la Ganassi e' arrivata in fondo da seria professionista qual e' ed e' venuta a capo onorevolmente anche del rondo', seppure utilizzando per le variazioni finali una specie di falsetto che sapeva di forzato ripiego. Per la cronaca, il rondo' ha avuto comunque una discreta e affettuosa ovazione accompagnata da alcuni fischi francamente inopportuni, visto l'evidente stato di malessere in cui si trovava la cantante, che piu' di una volta durante l'opera ha girato la testa per tossire.

Ramiro era Antonio Siragusa, che ha fatto tutto bene e anche benissimo ma ha infilato nella grande aria del secondo atto una serie di acuti decisamente tirati. Lo so, da quando Florez e' sceso fra noi abbiamo avuto la prova evidente della perfezione vocale tenorile. Siragusa e' un ottimo cantante che non si merita un ingiusto paragone con Florez. Diciamo che, dimenticando Juan Diego, il suo e' probabilmente il miglior Ramiro in circolazione oggi.

Esecrabile il Dandini del sempre piu' insopportabile Roberto De Candia, trasandato vocalmente e scenicamente pieno delle solite mossette che rendono i suoi personaggi uno la fotocopia dell'altro. Non mi ha entusiasmato il Magnifico di Andrea Concetti, che ha grande presenza scenica e ottimo impatto nei recitativi, ma da un punto di vista puramente vocale e' un po' insipido. L'aria di entrata e' scivolata via quasi senza un applauso. Bravissimo invece Marco Vinco come Alidoro e, come dire?, simpatiche le due sorelle, di cui non ricordo i nomi. Vocalmente la soprano era a suo modo gradevole (anche se molto stile sopranino/cucu'), ed ha avuto anche l'aria prima del finale reintegrata. L'altra sorella era francamente problematica da ascoltare, ma nell'insieme il duo era molto divertente.

La direzione di Enrique Mazzola mi e' parsa piu' che buona, varia nei tempi e non troppo incline a certi manierismi che ormai sono entrati nella tradizione, come la stucchevole enfasi sulle erre nel concertato del nodo rintrecciato.

Riccardo Domenichini

[This review originally appeared at Opera Seria, a Yahoo group. It is reprinted with the permission of the author.]

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